domenica 15 febbraio 2015

Ricordi N° 45 Ivano Fossati - All'utimo amico (Il grande mare che avremmo attraversato 1973) / Ivano Fossati & Oscar Prudente E' L'aurora ( Poco prima dell’aurora 1973)

 Gli anni 73/74 sono stati molto formativi per me. Sapevo già che la mia scelta scolastica era quella giusta e sapevo che il percorso musicale che avevo intrapreso lo era altrettanto. Il mio futuro , già lo vedevo tra i fornelli e sotto i palchi a vedere concerti. E cosi è stato. 
Chiudo questa sezione, delle musicasette del mio amico , "Santo lui dovunque si trovi ora" con l’ultimo artista. Il più grande.  Non sapevo chi fosse , già mi piacevano i Delirium  e quando  sentii il suo disco ho associato subito quella voce a quel brano che avevo sentito qualche anno prima. Devo dire che nel corso degli a venire è stato l’artista “italiano” che ho amato più tutti. La persona che mi ha tenuto compagnia. Ho amato tutti i suoi dischi fino a quel "Decadancing" del 2011. Spero non tenga fede al suo ritiro e ci ripensi.



Ricordi N° 45 
Ivano Fossati - All'utimo amico (Il grande mare che avremmo attraversato 1973)
Ivano Fossati & Oscar Prudente E' L'aurora ( Poco prima dell’aurora 1973)
  

sabato 14 febbraio 2015

Ricordi N° 44 Alan Sorrenti - Vorrei incontrarti ( Aria 1972)

In quell'armadio magico. Ho trovato un disco che emanava una magica atmosfera. La sua diversità , in mezzo a quella miniera di musica , me l'ha fatto amare più degli altri. Con i primi soldi , comprai il disco. Il primo Lp di una lunga serie.
Più tardi comprai gli altri dischi di Alan. Molto belli. Poi si perse in America , tanto da non ritrovarsi più. Penso che si stia cercando ancora…..



Ricordi N° 44 Alan Sorrenti - Vorrei incontrarti ( Aria 1972)

venerdì 13 febbraio 2015

Ricordi N°43 Fabrizio De Andrè

Alcune musicassette , il mio amico , li custodiva più gelosamente dalle altre. Ogni tanto li prendeva e li ascoltava. Io , avevo timore a chiedergliele , vista la  sua cura maniacale. Un giorno feci la faccia tosta e gli chiesi cosa stesse ascoltando , e lui mi disse senza troppo pensarci ...."il grande Fabrizio De Andrè". Ne sapevo quanto prima. Azzardai e gli chiesi se potevo ascoltarle. Ed allora , mi disse in che ordine farlo. 
Mi piacevano quelle parole complicate. A volte parevano , per me , anche senza senso.
 Ancora più senza senso , allora , era il perché mi focalizzavo su un brano piuttosto che un altro. Ascoltavo l’intero disco (ops musicassetta) ma quando arrivavo a quello, ritornavo indietro velocemente per risentirlo. Lo ascoltai ogni sera di quell'anno scolastico. E me ne innamorai follemente anch'io. 
Ricordo che avevo fatto un mix , una volta con questi brani. Oggi la tecnologia ha fatto passi da gigante e posso sentirli tutti insieme , soltanto con un click. Oggi, posso farveli sentire tutti insieme……con un click. 


Ricordi N°43 Fabrizio De Andrè