martedì 27 maggio 2014

La 147 Canzone del 2014 Niccolò Fabi - La promessa


Niccolo Fabi - La promessa

Il giorno in cui sei arrivata si è aperta una porta su un mondo che non conoscevo 
hai portato con te una parte di me 
che adesso è il mio vanto 
mi hai trovato abbracciato a un ricordo 
seduto e annoiato davanti a uno specchio 
ho sentito di avere il permesso 
di chiudere gli occhi e aprire le braccia 
ora è possibile spingerci insieme 
oltre i confini del tempo 
come certe idee come le maree 
come le promesse 
è possibile andare lontano senza avere paura 
come certe idee come le maree 
come le promesse che si fanno 

adesso siamo compagni di vita 
di vita sognata e di sopravvivenza 
la nostra casa è arredata con i tuoi colori 
e con le mie parole 
i nostri libri mescolati insieme intrecciano 
e fondono le nostre storie 
ma i segreti nascosti in ogni rapporto 
quelli non si raccontano 
il nostro amore si sporca le mani 
ogni giorno nel fango 
più di certe idee più delle maree 
più delle certezze 
il nostro amore è sospeso nel vuoto 
ma con i piedi per terra 
più di certe idee più delle maree 
più delle certezze che si hanno 

tu sei la luce e la pace 
la comprensione della sofferenza 
io sono la voce e la direzione 
le spalle e la malinconia 
così abbiamo unito anche il sangue 
per coltivare il nostro giardino 
e per quanto saremo capaci di farlo 
noi lo custodiremo 
se potessimo spingerci insieme oltre 
i confini del tempo 
come certe idee come le maree 
come le promesse 
se potessimo andare lontano 
senza avere paura 
come certe idee come le maree 
questa è la promessa che ti faccio

lunedì 26 maggio 2014

La 146 Canzone del 2014 Bill Fay - Never Ending Happening



L’INCESSANTE ACCADERE
L’incessante accadere
Di quel che è e di quel che è stato ‎
Il solo fatto di essere una parte di ciò
È sorprendente per me ‎
L’incessante
Schianto delle onde sugli scogli ‎
Il seme che cade trasportato dal vento ‎
L’incessante accadere
Anime che continuamente arrivano
Dalle sponde dell'eternità ‎
Cortei di uccelli e api e farfalle ‎
davanti ai miei occhi ‎
L’incessante accadere
Dei quattro venti che cambiano direzione ‎
Stelle al crepuscolo e poi sole che sorge ancora ‎
Il canto degli uccelli prima che il giorno ‎cominci ‎
Per qualcuno è come camminare su di una corda ‎tesa ‎
Bendati e tremanti ‎
Dall’altra parte paura e dolore ‎
Per qualcuno è come camminare su di una corda ‎tesa ‎
L’incessante accadere‎
Eterno della guerra e della piaga della fame ‎
Nel desiderio che venga il giorno ‎
In cui Dio farà rotolare via la pietra sepolcrale
L’incessante accadere
Di quel che è e di quel che è stato ‎
Il solo fatto di essere una parte di ciò
È sorprendente per me